Vai al contenuto
Claude AILa Guida Operativa Completa

Installare Claude Code, versione viva

I quattro dati del capitolo 4.2 che invecchiano — requisiti, comando, verifica, intoppi — ognuno con la data dell'ultimo controllo sulle fonti ufficiali. Se la carta e questa pagina non coincidono, vale questa.

Capitolo 4.2 · Installazione guidata (Windows / macOS / Linux) 5 min di lettura Aggiornata il 12 agosto 2026

Il capitolo 4.2 stampa quattro cose con una scadenza: i requisiti minimi, la riga da incollare, il modo di capire se è andata a buon fine e i rimedi agli intoppi. Tutto il resto del capitolo regge negli anni; questi quattro no. Qui stanno nella versione ricontrollata, con la data in cima.

La regola è semplice: se una riga qui non coincide con la pagina stampata, vale questa. La carta ha la data di stampa, questa pagina ha la data di revisione. Il segnalibro da tenere: go.totaliweb.com/r-install.

Le fonti ufficiali (la sezione di setup della documentazione di Claude Code) sono state rilette il 16 luglio 2026, e lo stesso giorno la CLI è stata provata sulla macchina di collaudo del libro. Da quel giro vengono tutti i numeri qui sotto.

Requisiti minimi

Sistema Versione minima
Windows 10 con aggiornamento 1809 o successiva · Windows Server 2019 o successivo
macOS 13 o successivo
Linux Ubuntu 20.04+ · Debian 10+ · Alpine 3.19+

Per tutti: 4 GB di RAM, processore x64 o ARM64, una shell tra Bash, Zsh, PowerShell e CMD. Su Windows è consigliato installare anche Git for Windows. Il sandboxing — l'esecuzione dei comandi in un recinto isolato — resta disponibile solo dentro WSL 2.

Due righe le trovi qui e non nel libro, perché riguardano casi rari: Windows Server e Alpine Linux. Se sei su una di quelle due, sei coperto lo stesso.

Il requisito che conta di più non è tecnico: serve un piano a pagamento. Pro, Max, Team, Enterprise o un account Console (API). La documentazione è esplicita nel dire che il piano gratuito di Claude.ai non include l'accesso a Claude Code. Prezzi e differenze tra piani stanno su go.totaliweb.com/r-piani.

La riga da incollare

Windows, in PowerShell:

irm https://claude.ai/install.ps1 | iex

macOS, Linux e dentro WSL:

curl -fsSL https://claude.ai/install.sh | bash

Se usi il vecchio Prompt dei comandi esiste la variante install.cmd dello stesso installer, documentata sulla pagina di setup. PowerShell però c'è su Windows 10 e 11 senza installare nulla: la riga qui sopra ti risparmia il giro.

Questi due comandi installano la versione nativa, l'unica che si aggiorna da sola. È il motivo per cui restano i comandi consigliati anche quando conosci le alternative.

Le vie alternative, e cosa costano

Canale Comando Nota
Homebrew (macOS) brew install --cask claude-code non si auto-aggiorna
WinGet (Windows) winget install Anthropic.ClaudeCode non si auto-aggiorna
npm npm install -g @anthropic-ai/claude-code serve Node 22 o successivo per installare; non si auto-aggiorna
Repository apt, dnf, apk secondo la distribuzione non si auto-aggiornano

Un dettaglio che chiude un dubbio ricorrente: anche installando via npm, quello che finisce sul disco è un binario nativo. Node serve solo al momento dell'installazione, non quando lavori. Se lo tieni lì per paura di rompere qualcosa, sappi che puoi disinstallarlo: Claude Code continua a funzionare.

La verifica

Nel terminale, senza aver lanciato nulla:

claude --version

La risposta è un numero seguito da (Claude Code). Alla verifica del 16 luglio 2026 il numero era 2.1.209 (Claude Code). Il tuo sarà più alto: se è più basso, non è un guasto — il primo sospetto è che quella copia arrivi da uno dei canali che non si aggiornano da soli.

Al primo claude parte il login: si apre il browser, entri con l'account dell'abbonamento, il terminale scrive «Login successful» e chiede un Invio. Due varianti che restano valide: il tasto c copia l'indirizzo se il browser non si apre, e dentro WSL o via SSH il browser mostra un codice da incollare alla richiesta «Paste code here if prompted». /logout riporta tutto allo stato di primo avvio.

Il collaudo vero — quello che ti dice se il perimetro è quello giusto — sta nella pagina dell'esercizio: go.totaliweb.com/r-prova-42.

I tre intoppi tipici

1. Il terminale dice che claude non esiste. «command not found: claude» su macOS e Linux, «'claude' is not recognized…» su Windows. Quasi sempre il terminale era già aperto durante l'installazione: legge l'elenco delle cartelle dove cercare i comandi quando si apre, non dopo. Chiudi tutte le finestre del terminale, riaprine una, riprova. Se non basta, la cartella da aggiungere al PATH è ~/.local/bin su macOS e Linux, %USERPROFILE%\.local\bin su Windows.

Variante che manda fuori strada: l'estensione VS Code e l'app desktop portano una copia privata di Claude Code e non mettono il comando claude nel PATH. Verificato dal vivo sulla macchina di collaudo, dove la CLI standalone non è installata e funziona solo quella dentro l'app. Se lavori nelle finestre e vuoi anche il terminale, l'installazione nativa serve comunque.

2. Il login non passa. L'account è Free. Claude Code richiede Pro, Max, Team, Enterprise o Console: non c'è scorciatoia, e nessuna reinstallazione la crea.

3. Funziona, ma una funzione descritta nel libro non c'è. Prima ipotesi: copia ferma al giorno dell'installazione, cioè installata via npm, WinGet o Homebrew. Omar, consulente e-commerce a Torino, tiene tutti i suoi programmi in WinGet e ha installato così: settimane dopo, claude --version gli dava ancora lo stesso numero del primo giorno. Reinstallare con il comando nativo chiude la questione una volta per tutte.

Se il tuo caso non è nessuno dei tre, non improvvisare: incolla l'errore intero — dalla prima all'ultima riga — nel prompt P229 (go.totaliweb.com/p229). Se claude non parte proprio, quel prompt lo usi in chat su claude.ai.

La lingua dell'interfaccia

L'interfaccia di Claude Code è interamente in inglese, anche su un Windows in italiano: messaggi di sistema, opzioni, richieste di permesso. Tu scrivi in italiano e le risposte arrivano in italiano. Non è un'installazione riuscita a metà: verificato sulla macchina di collaudo il 16 luglio 2026, ed è la riga di questa pagina con meno probabilità di cambiare.

Le novità di prodotto che toccano il libro stanno su go.totaliweb.com/r-novita; la documentazione ufficiale, sempre più fresca di qualsiasi carta, la raggiungi da go.totaliweb.com/r-docs.