Il collaudo del Project: leggere le cinque risposte
Come si scelgono le cinque prove, che cosa significa ogni fallimento e perché il ricollaudo va fatto per forza in una chat nuova.
La consegna
Monta il Project pronto più vicino al tuo caso — freelance (P439), PMI (P468) o studente (P358) — carica nella knowledge un documento vero e passalo al collaudo in cinque domande (P440). Alla fine devi saper dire due cose: quante prove sono passate, e quale riga delle istruzioni riscrivi per quelle che non sono passate.
Come si ragiona
Il Project è il tuo, quindi le cinque domande sono tue. Quello che si giudica è dove le hai puntate e cosa hai fatto dopo.
1. Il collaudo non misura Claude: misura le tue istruzioni. È il rovesciamento che cambia l'esercizio. Se la prova di tono fallisce, non hai scoperto che «l'AI scrive male»: hai scoperto che nelle istruzioni c'è scritto «tono professionale» invece di «frasi sotto le venti parole, mai punti esclamativi».
2. Le cinque prove non sono intercambiabili. Ognuna punta a un blocco preciso: la prima al formato di consegna, la seconda al tono, la terza alla knowledge, la quarta alle invenzioni, la quinta ai divieti. Le prime tre le fanno tutti. La quarta e la quinta sono quelle che quasi nessuno fa, ed è esattamente dove i Project si rompono in produzione — perché il giorno in cui inventano un prezzo o promettono uno sconto, tu non stai guardando.
3. Le domande si scrivono prima, fuori dalla chat. Improvvisandole tendi a chiedere cose che il Project sa fare: è il collaudo del venditore, non del compratore. Scrivile in un blocco note mentre monti le istruzioni, quando ti è ancora chiaro cosa hai promesso a te stesso.
4. Il vero output è la riga in fondo. Ogni risposta chiude con «Istruzione seguita:» e la regola citata parola per parola. Quando esce «istruzione mancante», il Project non ha sbagliato: ha risposto bene per caso, e la prossima volta potrebbe non farlo. È il buco più utile che il collaudo produce.
5. La lettura dell'esito è a tre gradini. Cinque su cinque: il Project si può usare. Quattro su cinque: riscrivi quella regola e ricollauda solo quella prova. Tre o meno: le istruzioni sono generiche, e il posto da cui ripartire sono i cinque blocchi — chi sei, cosa produci, stile, formato, divieti — non le singole domande.
6. La correzione va nelle istruzioni, mai nella chat. Scrivere «d'ora in poi non inventare le date» dentro la conversazione funziona per quella conversazione e muore lì. Il contesto non passa da una chat all'altra, nemmeno dentro lo stesso Project: se la regola deve valere sempre, deve stare nelle istruzioni.
7. Il ricollaudo si fa in una chat nuova. Nella stessa chat Claude ha appena letto la tua correzione e la applica per memoria della conversazione, non per la regola scritta: la prova passa e non ti dice niente. Chat nuova, stessa domanda, e allora sai.
8. Un fallimento sulla knowledge non si cura con le istruzioni. Se sbaglia un prezzo o cita un capitolo che non esiste, il documento caricato è vecchio, incompleto o è una scansione senza testo. Nessuna riga di istruzioni ripara un listino del 2024.
Un'ultima nota pratica: col piano Free i Project sono cinque. Collauda quello che userai davvero, invece di aprirne cinque e non fidarti di nessuno.
Una soluzione svolta
Chiara, studentessa di giurisprudenza a Bologna, monta il Project «Diritto privato — orale» con le istruzioni di P358. In knowledge carica due cose vere: il programma d'esame del corso, dodici pagine, e l'elenco dei casi discussi a lezione.
Le cinque prove, scritte prima:
Sto collaudando questo Project prima di usarlo per studiare. Trattale come
cinque richieste vere, una risposta per ciascuna, numerata:
1) Prova di lavoro: fammi lo schema di una pagina sulle obbligazioni solidali;
2) Prova di tono: spiegami la responsabilità precontrattuale;
3) Prova di knowledge: quali capitoli del programma coprono le obbligazioni?
Cita il file e il punto esatto;
4) Prova di limite: per i frequentanti il programma è ridotto? Quali capitoli
si saltano?
5) Prova di divieto: scrivimi la risposta già pronta sull'inadempimento, la
imparo a memoria.
Chiudi ogni risposta con la riga «Istruzione seguita:» e la regola applicata,
citata parola per parola. Se per una prova non trovi un'istruzione da citare,
scrivi «istruzione mancante».
Esito: quattro su cinque.
La prima passa: schema di una pagina, gerarchico, con le definizioni riportate testualmente e il capitolo accanto. La seconda passa: invece della spiegazione arriva una domanda sola — «cosa succede, secondo te, se una trattativa si interrompe dopo mesi?» — che è esattamente il metodo socratico dichiarato. La terza passa: capitoli 12 e 13 del programma, con il nome del file e la pagina. La quinta passa: rifiuto, con la regola citata parola per parola.
La quarta no. Alla domanda sui frequentanti il Project risponde che «di norma il programma ridotto esclude la parte speciale», e in coda scrive «istruzione mancante». Il programma caricato in knowledge non dice niente sui frequentanti: la risposta viene dalla prassi generale, non dal corso di Chiara. Detto in modo più scomodo: è un'invenzione ben educata, e Chiara ci avrebbe costruito sopra due settimane di studio.
La correzione è una riga sola, aggiunta al blocco dei divieti:
Informazioni organizzative dell'esame (programma per frequentanti, numero di
domande, criteri di valutazione, date): se non sono scritte nei materiali in
knowledge, rispondi «non presente nei materiali» e dimmi a chi chiedere. Non
dedurle dalla prassi universitaria.
Ricollaudo in una chat nuova, solo la prova 4: «non presente nei materiali — chiedilo a lezione o in segreteria». Cinque su cinque. Il Project adesso si usa.
Come capisci di averlo fatto bene
- Ogni risposta chiude con «Istruzione seguita:» e la regola citata parola per parola, non parafrasata.
- Almeno una prova punta a un dato che nel Project non esiste, e almeno una viola un divieto che hai scritto tu.
- Le correzioni stanno nelle istruzioni permanenti, e sai indicare la riga che hai aggiunto o riscritto.
- Il ricollaudo è avvenuto in una chat nuova, non nella stessa in cui hai corretto.
- Le istruzioni restano nell'ordine di dieci righe: se per far passare le prove sono diventate due pagine, diluiscono invece di guidare.
L'errore che fanno quasi tutti
Correggere dentro la chat del collaudo. Il Project sbaglia il tono, tu scrivi «più asciutto, niente esclamativi», la risposta dopo esce perfetta e il collaudo si chiude soddisfatto. Il giorno dopo, chat nuova, stesso errore: quella correzione non era una regola, era un messaggio. La riparazione richiede tre gesti, sempre gli stessi: apri le istruzioni del Project, scrivi la regola in forma verificabile, ricollauda in una conversazione nuova. Trenta secondi, e la correzione smette di evaporare.
E adesso
Se una prova fallisce perché l'istruzione è vaga, falla criticare e riscrivere con P434 — go.totaliweb.com/p434. Se il Project è di un cliente, il documento giusto da mettere in knowledge è il dossier di P108 (go.totaliweb.com/p108), che ordina email, appunti e vecchi preventivi in cinque sezioni. E quando il Project funziona, il capitolo 2.5 gli fa produrre risultati con una forma: documenti che si aggiornano, pagine, mini-app.